Se fa un ‘freddo cane’

Se fa un ‘freddo cane’

Ma cosa c’entra il cane con il freddo? Nel detto colloquiale un riferimento a una condizione del cane purtroppo non ancora del tutto abbandonata

Quest’espressione idiomatica evoca un’immagine di freddo intenso e quasi insopportabile e sembra un’esclusiva della cultura italiana, la cui origine è riconducibile verosimilmente al modo in cui nel Medioevo ci si relazionava con il cane, che non era certo un animale da compagnia, né riceveva le attenzioni che oggi in molti gli riserviamo: era soprattutto il guardiano della proprietà e, per questo, lasciato all’aperto, di solito incatenato, esposto al freddo e alle intemperie. Da qui il detto ‘freddo cane’ o ‘freddo da cane’, utilizzato per dire di temperature anche bassissime che il cane riusciva a sopportare.

Piuttosto accreditata in rete è anche un’altra accezione del detto, in base alla quale il freddo si attaccherebbe alle ossa e morderebbe, proprio come potrebbe fare un cane che morde. Infine, un terzo significato si fa risalire, invece, all’accezione negativa del cane che è legata all’antico gioco romano dei dadi: il “colpo del cane” era, infatti, quello più sfortunato, con il punteggio inferiore: da qui la correlazione fra la parola “cane” e la parola “sventura”.

Come detto, “fa un freddo cane” è un’esclusiva della lingua italiana, mentre altre culture o utilizzano figurativamente animali diversi dal cane – così è per il francese che usa l’espressione “il fait un froid de canard”, letteralmente “fa un freddo da anatra” – oppure espressioni idiomatiche ugualmente efficaci ma in cui l’animale è assente – come nello spagnolo “hace un frío que pela”, ovvero “fa un freddo che sbuccia(spella)”.

E poi ci sono gli eschimesi, molto pratici e pragmatici al cui detto ‘oggi fa freddo per due cani’ risalirebbe (non si sa bene grazie a quali contatti linguistici) anche il detto italiano. E’ antica consuetudine dei popoli eschimesi usare frasi che facevano riferimento al cane per spiegare il freddo eccessivo che provavano: nell’espressione ‘oggi fa freddo per due cani’ il numero di cani diventa un’unità di misura per descrivere l’intensità del freddo, suggerendo che più sono i cani che devono essere portati dentro l’igloo per riscaldare meglio l’ambiente, più il freddo è intenso. 

A prescindere dal detto, ciò di cui bisogna essere oggi consapevoli e che se fa freddo, fa freddo per tutti, animali domestici compresi: lasciarli all’esterno dell’abitazione non è la scelta corretta, mentre una sistemazione in casa -soprattutto per la notte- tutela il cane dal punto di vista della sicurezza, della salute e del benessere, soddisfacendo il suo bisogno di appartenenza, aiutandolo a riposare meglio ed eliminando del tutto non solo il patimento per il freddo, ma anche lo stress legato all’esposizione a continui stimoli ambientali.