Abbandonati nel cimitero di Arsiè sotto una corona funebre, dopo un mese di cure e socializzazione in rifugio, tutti i cuccioli trovano bellissime famiglie che li accolgono
Il 9 settembre sei cuccioli, tre femmine e tre maschi, vengono abbandonati nel cimitero di Arsiè. La chiamata di chi li rinviene sotto una vecchia corona funebre arriva ad Apaca, che preallerta il Servizio Veterinario dell’Ulss n.1, competente al recupero di cani vaganti e abbandonati. Le condizioni non sono buone: i cuccioli, oltre che bagnati e spaventati, sono quasi tutti sottopeso, soffrono di dermatite da pulci e sono infestati di parassiti interni. Il Servizio Veterinario provvede alle prime cure e qualche giorno più tardi, dopo averli visitati, microchippati, sverminati e vaccinati li affida ad Apaca.
Sono sei bellissimi cuccioli, nati verosimilmente nei primi giorni di agosto e valutati dai medici veterinari del canile-sanitario cani simil pastore di futura taglia media. Una volta in rifugio, trovano subito un nome, che dà loro un’individualità: si chiameranno Maddox, Malika, Maverick, Moon, Morfeo e Mulan, ma soprattutto trovano un ambiente adatto non solo ad una detenzione corretta ed attenta, ma anche ricco di occasioni che li fanno sentire al sicuro e che offre molte opportunità per socializzare. Lo stato di salute migliora rapidamente, dermatiti e parassiti scompaiono e le giornate si riempiono di giochi e di molte ore trascorse nelle aree verdi del rifugio in compagnia di cani adulti e di volontari che si contendono il loro accudimento.
Quando sono proposti all’adozione, al centralino dell’associazione arrivano decine di telefonate, tanto che, quasi subito, il rifugio è costretto a bloccare gli appuntamenti. Nell’arco di due settimane vengono incontrate 14 famiglie, tra le quali anche le sei adottanti, alle quali sabato 17 ottobre sono stati consegnati i cuccioli: sono famiglie che vengono da Arsiè, da Val di Zoldo, dal comune di Alpago, da Sospirolo e, poi, da Casalserugo, in provincia di Padova e da Colle Umberto, in provincia di Treviso.
Il momento in cui hanno lasciato il rifugio è stata una grande emozione per tutti: anzitutto per gli adottanti – che hanno già avanzato l’idea di ritrovarsi tra qualche mese con i cuccioli cresciuti – ma anche per gli operatori di Apaca, che accolgono sempre nel loro cuore ogni cane che arriva, ma che sanno di doversi sempre augurare che per ogni cane inizi presto una nuova storia altrove, proprio come è splendidamente accaduto con Maddox, Malika, Maverick, Moon, Morfeo e Mulan.
L’augurio di una lunga vita a tutti i cuccioli e alle loro famiglie.
