La dolcissima meticcia di 5 anni è entrata nella famiglia di Mattia, scoprendo che si può vivere anche in casa.
Maggie ha sempre vissuto con una persona anziana fino al decesso di questa. Recuperata dal Servizio Veterinario dell’Ulss 1 Dolomti, ha trascorso sei mesi in rifugio, accudita e cercata dai volontari: Maggie, infatti, è una meticcia dolcissima, dall’ottimo temperamento, equilibrata e alla ricerca continua di contatto con le persone, spesso alla ricerca di un sostegno per affrontare le molte situazioni nuove che le venivano proposte nell’intento di sopperire ad una evidente carenza esperienziale.Soprattutto le attività di ricerca olfattiva le hanno permesso di distogliere piano piano l’attenzione da ciò che le accadeva intorno, scoprendo che era anche possibile rilassarsi oltre che vigilare perennemente, come forse nei suoi primi 5 anni di vita le è stato richiesto.
La sua scheda conteneva indicazioni chiare per l’adozione: famiglia attiva, che preferibilmente vivesse in un contesto non intensamente urbanizzato e che magari disponesse di un’abitazione con giardino, la cui presenza era per Maggie un aiuto importante per potersi abituare progressivamente a vivere sia all’aperto, sia all’interno della casa, che per lei era stato sicuramente un luogo vietato. Lo si è facilmente intuito osservando l’indifferenza di Maggie perfino per la cuccia coibentata che aveva a disposizione nel suo grande box del rifugio: anche con il freddo Maggie ha scelto di trascorrere la notte in un angolo del recinto, mentre con la bella stagione ha scavato un’enorme buca dentro la quale si accovaggiava per riposare. Una frugalità imparata o imposta che ne ha condizionato il comportamento: e da qui la preferenza per un’adozione che comprendesse la messa a disposizione di un giardino da utilizzare nella fase di transizione verso una vita che comprendesse la permanenza anche all’interno della casa.
Le famiglie sembravano non capire quale straordinaria opportunità era loro data dall’adottare un cane come Maggie: certo di taglia grande, ma straordinariamente docile e collaborativa, perfettamente compatibile con un nucleo famigliare in cui fossero presenti anche bambini. Poi, è arrivata la famiglia di Mattia, che vive in una grande casa con un grande giardino in una zona residenziale prossima a numerosi percorsi in natura. Alcuni incontri hanno permesso a Maggie di farsi conoscere in tutta la sua dolcezza, distribuendo attenzioni sia alla coppia, sia ai loro tre figli, coi quali vivrà una vita molto diversa da quella fin qui vissuta: per lei la casa sarà dapprima una scoperta e poi un luogo sempre aperto, il giardino a sua disposizione e le passeggiate saranno un evento quotidiano.
Insieme a Maggie questa famiglia scoprirà la bellezza di vivere – e, nel caso dei ragazzi, di crescere – con un cane straordinario, come solo sanno esserlo quei cani che insegnano agli uomini su cosa davvero vale la pena soffermarsi.
