Tutto ebbe inizio con una lettera che Garibaldi spedì da Caprera nell’aprile del 1871 a Timoteo Riboli.
Oggi facciamo un po’ di storia: vi vogliamo raccontare quando è nato il primo rifugio per cani* in Italia. In realtà si trattava di un’associazione dove trovavano protezione diversi animali, non solo i cani, soprattutto quelli da fatica. E, cosa decisamente interessante, fu legato a doppio filo al primo nucleo di quello che diventerà l’Ente Nazionale Protezione Animali. Ma andiamo con ordine.
Siamo nel 1871 e Giuseppe Garibaldi si convince che la neonata Italia debba occuparsi anche della tutela degli animali. Sì, proprio lui, l’eroe dell’unità d’Italia e dei due mondi, fu anche in un certo senso l’eroe degli animali in Italia. Garibaldi, infatti, era in contatto con lady Anna Winter, la paladina inglese del diritto animale, la quale convinse Garibaldi a fondare una società per la protezione degli animali in Italia che avesse finalmente un carattere nazionale. Nacque così la Società Reale per la protezione degli animali, che Garibaldi incaricò di fondare a Torino, dando il compito al suo amico e medico Timoteo Riboli.
Nel nostro paese, al tempo, esistevano già gruppi e associazioni che si occupavano di animali, per esempio a Napoli e a Venezia, ma non possedevano il respiro nazionale della nuova Società Reale. Un ente che voleva porsi a difesa degli animali appunto in un’ottica finalmente nazionale. L’Enpa così come lo conosciamo oggi ha subito sviluppi, cambiamenti, stravolgimenti, quelli che la storia di un paese affronta anche negli aspetti che possono sembrare più marginali ma che in realtà non lo sono affatto, come l’attenzione dovuta agli animali. Un’attenzione che portò nel 1913 alla battaglia parlamentare dei senatori Luigi Luzzatti e Filippo Torrigiani per l’approvazione della prima legge per la protezione degli animali; ma anche nel 1928 all’istituzione dell’“Ente nazionale fascista per la protezione degli animali”, realtà statale sotto il controllo del governo fascista. Fino a giungere al 1979 con l’Enpa trasformato in ente di diritto privato per volontà del presidente Sandro Pertini e divenuta in seguito l’istituzione che esiste ancora oggi.
Insomma, l’ideale della difesa degli animali ha attraversato anni intensi e tragici della nostra storia ed è sicuramente appassionante sapere che uno degli enti protezionistici abbia avuto origine da un’idea di unione e tutela e abbia attraversato i decenni per giungere cambiato ma intatto fino ai giorni nostri.
* I concetti di rifugio per animali e di canile-rifugio sono, in realtà, recenti (Legge Quadro n.281/1991 per i cani) o addirittura recentissimi (Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023 che per la prima volta ha introdotto nell’ordinamento una definizione ufficiale di rifugio per animali allevati). Quelle dell’Ottocento erano strutture focalizzate solo sulla prevenzione degli abusi e sull’assistenza, ma non anche sul ricovero assistito e organizzato di animali.
