Vietata la carne di cane in Corea del Sud

Vietata la carne di cane in Corea del Sud

E’ una bella notizia: non si mangerà più carne di cane in Corea del Sud. Il parlamento sudcoreano ha infatti approvato la legge che vieta la vendita della carne di cane e decreta la fine di una tradizione disgustosa che si regge ancora su 1.156 allevamenti di cani, 34 macellerie, 219 distributori e circa 1.666 ristoranti dove viene proposta. Ci vorrà un periodo di transizione di tre anni prima che nessuno possa più mangiare cani in Corea del Sud e quindi solo a partire dal 2027 coreani e turisti non troveranno più il Bosintang, la zuppa “rigenerante e curativa” a base di carne di cane che, secondo un recente sondaggio di Animal welfare awareness, research and education, la maggioranza dei sudcoreani – nelle cui case vivono oggi più di 6 milioni di cani da compagnia – aveva già deciso di eliminare dal proprio menù.

Ecco perchè la legge è stata approvata all’unanimità e nessuna forza politica si è preoccupata di schierarsi (come invece era accaduto finora) a favore degli allevatori, ai quali sono stati riconosciuti degli indennizzi dopo che avevano minacciato di liberare milioni di cani ancora rinchiusi negli allevamenti. L’altra circostanza favorevole sembra essere stata l’elezione nel 2022 del presidente Yoon, descritto dalle cronache come un amante degli animali, che insieme alla moglie Kim Keon-hee ha anche adottato cani e gatti randagi.

Dopo aver avuto per secoli un ruolo centrale nella tradizione culinaria e un peso significativo nei piani di alimentazione nazionale seguiti alla Guerra di Corea (1950-53), negli anni più recenti il numero di cani macellati è andato lentamente scendendo, passando dai diversi milioni di esemplari di 10 anni fa al milione di cani macellati nel 2023. Non è dunque un caso che il divieto sia arrivato solo ora, ossia quando i danni al consenso politico si sono ridotti al minimo: resta, comunque, il fatto che milioni di cani sono stati salvati, un evento che merita l’attenzione di tutti, compresi quei Paesi dove il consumo di carne di milioni e milioni di cani è tutt’ora legale.