Il lupo teme più di tutto la voce umana

Il lupo teme più di tutto la voce umana

Uno studio recente dimostra che i lupi (e anche le loro prede) orientano la loro vita in modo da evitare di incontrare il super predatore umano

Uno studio recente, pubblicato sulla rivista Current Biology del 2 ottobre scorso, ha dimostrato sperimentalmente che sia i lupi, sia le loro prede ungulate temono massimamente gli esseri umani e, in ragione di tale timore, hanno concentrato durante la notte le loro principali attività, aumentando così la probabilità di evitamento.

Utilizzando altoparlanti automatici che trasmettevano le riproduzioni di voci di esseri umani, di cani e di animali non predatori (uccelli), i ricercatori hanno rilevato che sia i lupi, sia le loro prede ungulate sceglievano la fuga e l’abbandono del sito in maniera assolutamente più rapida di quanto sentivano suoni diversi dalla voce umana. In sostanza, dicono i ricercatori, “i nostri risultati hanno verificato sperimentalmente che la paura degli esseri umani intrappola i lupi e le loro prede nel buio”.

Ma le comunità umane, anzichè considerare positivamente – ai fini della convivenza – il fatto che la scelta dei lupi e delle loro prede di evitare gli uomini li porta a vivere soprattutto di notte,  hanno rafforzato la paura del “grande lupo cattivo” proprio in ragione della sua maggiore attività predatoria notturna. L’augurio dei ricercatori è, ovviamente, che anche questi risultati contribuiscano a “ri-concentrare il discorso sul conflitto uomo-lupo”.

Studi come quello riportato vanno nella giusta direzione del progressivo abbandono del concetto di “paura innata” dei lupi e, invece, di apertura scientifica verso la c.d. “socioecologia della paura”, che inserisce il tema della gestione dei conflitti uomo-fauna selvatica in un quadro interdisciplinare, avendo ben chiaro come tale gestione sia profondamente modellata dai processi sociali umani indissolubilmente legati agli interessi sociologici (tra cui quelli economici hanno grande rilevanza) della subalternità di tutte le specie a quella umana.