Cani e ragazzi: una straordinaria fratellanza

Nel periodo estivo capita che in rifugio arrivino anche giovani adolescenti. È bello vedere dei ragazzi che si prendono cura dei cani, assumendosi l’impegno di un lavoro fisico e di un carico mentale non indifferenti, in mattinate in cui potrebbero oziare e rilassarsi, finalmente liberi dagli obblighi scolastici e dalle levatacce.

Invece pare che ai ragazzi, nonostante in genere siano tacciati di pigrizia o scarsa volontà, piaccia faticare, pulire e sistemare i box, accompagnare i volontari durante le passeggiate e soprattutto avere a che fare con i cani. Si vede dal loro atteggiamento entusiasta, ma allo stesso tempo attento, rispettoso, che il contatto con i cani li anima, li fa sentire capaci, “grandi”. Vorrebbero davvero fare qualcosa di utile per gli ospiti del rifugio dei quali, con la sensibilità di cui spesso sono dotati gli adolescenti, percepiscono la tristezza e la voglia di libertà.

Non è un caso, l’affiatamento fra giovani e animali esiste, i film e i libri che narrano di intese eccezionali, come Torna a casa Lassie! o Belle e Sebastien devono aver preso ispirazione dalla realtà. In Italia, per esempio, l’indagine “Adolescenti e pet” condotta dalla Sima (Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza) nel 2013, ha confermato che molti ragazzi (oltre la metà dei 2000 studenti di terza media inferiore intervistati) provano un’autentica e profonda amicizia nei confronti degli animali di casa. Si tratta di un legame meraviglioso e delicato, che va però coltivato e incoraggiato, per evitare di scontrarsi con il rovescio della medaglia, che vede purtroppo giovani e giovanissimi protagonisti di storie di maltrattamenti e violenza contro cani e gatti.

Ma le nuove generazioni meritano fiducia ed è anche per questo motivo che da anni Apaca promuove lo sviluppo di un rapporto adeguato e consapevole dei bambini e dei ragazzi nei confronti degli animali, organizzando incontri nelle scuole e visite guidate nel rifugio. E spalanca i cancelli con il sorriso agli adolescenti che vogliono fare esperienza di volontariato con i cani, riservando loro emotività ed energia e ricevendo in cambio la capacità di mantenere, da adulti, quell’amore incondizionato che li fa alzare presto anche durante le vacanze. E che li fa essere spesso così affini ai loro compagni a quattro zampe.

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