Un grazie a Sonia e alla sua famiglia per la fedeltà all’etica dell’adozione ed aver accolto Whisky
E’ arrivato in rifugio a seguito di una rinuncia di proprietà, dovuta a una conflittualità non risolta con altri cani presenti in famiglia e di cui subiva le pesanti conseguenze. Whisky è un mix cattledog, di cui ha certamente l’energia. E’ docile, vigile e attento, apprezza i contatti con gli umani e non presta particolare attenzione ai consimili, che accetta. Insomma, un individuo che si trovava nel posto sbagliato e che ha, invece, tutte le caratteristiche desiderate in un cane e, per questo, adatto a famiglie normalmente attive, che però assicurino a Whisky attività fisica quotidiana e soprattutto relazioni serene.
In un paio di mesi a contatto con la realtà dei volontari e soprattutto di altri cani con i quali ha potuto relazionarsi, Whisky si è tranquillizzato e rilassato, imparando a interpretare in maniera corretta le comunicazioni, mai minacciose, di chi gli stava vicino. Rapidamente, Whisky ha mostrato la propria docilità esuberante, smettendo l’uso inappropriato della bocca come strumento per comunicare un disagio che si è pressochè del tutto sopito.
Ora Whisky vive a casa di Sonia, insieme a Gibbi – l’altro cane di casa – ed è “come fosse sempre stato in questa famiglia”. Certo l’accoglienza di Sonia – che aveva perso da poco e inaspettatamente Harry, un bellissimo e giovane meticcio ugualmente adottato – è stata molto calorosa e attenta ed ha sicuramente aiutato Whisky ad ambientarsi, ma un bel po’ di merito va proprio a lui, a questo cane che ha voluto e saputo nuovamente fidarsi delle persone, dando ad alcune di loro la grande opportunità di averlo come compagno di vita!
Un grazie a Sonia e alla sua famiglia per essere rimasta fedele all’etica dell’adozione ed aver accolto Whisky.
