Truffa a Cesiomaggiore: e c’è ancora chi compra cani sul web!

Una truffa ai danni di una signora di Cesiomaggiore che voleva comperare un cane all’estero: di questo racconta Cristina Contento nell’edizione di oggi de “Il Corriere delle Alpi”(vedi sotto). Una truffa molto probabilmente nata sulla Rete, come altre migliaia e migliaia di casi in tutta Italia: di solito persone che cercano un cane (di razza!) a poco prezzo o magari gratis, proprio come si fa con le offerte speciali.

Incauto acquisto? Certamente sì, ma soprattutto un comportamento assurdo e poco responsabile, che mette insieme la voglia di avere un cane e la presunzione di fare un affare, due punti di vista inconciliabili tra loro, perchè non si fanno affari con gli esseri viventi!

In altre occasioni abbiamo ribadito quanto sia da evitare l’acquisto di cani e animali nelle fiere itineranti, nei negozi (è del 5 ottobre scorso la notizia del commerciante bellunese di prodotti per animali che, violando la legge, avrebbe venduto cuccioli di razza senza pedigree) e soprattutto in Rete e nei negozi online, dove i cani (ma anche i gatti e i conigli)  sono trattati come oggetti e ceduti gratuitamente o venduti a prezzi ribassati, a rate e con promozioni che garantiscono la sostituzione se l’esemplare è malato! Catturata l’attenzione, l’offerta si trasforma in truffa e, come nel caso della signora di Cesiomaggiore, le somme da versare salgono oppure l’animale che arriva a casa è gravemente malato o addirittura muore dopo pochi giorni .

E’ disarmante che ancora qualcuno si faccia attirare da queste offerte e decida, di fatto, di cadere in trappola se non addirittura di rendersi complice di un traffico illegale che è il secondo mercato nero più redditizio al mondo dopo quello della droga.

Se si desidera un cane, basta “chiedere in giro” se ci sono cucciolate o andare da un allevatore responsabile o prendere in considerazione gli annunci su pagine Facebook affidabili o magari venire in rifugio. “Invitiamo la signora di Cesiomaggiore a mettersi in contatto con noi -dicono in APACA- e non se ne pentirà: troverà sicuramente un cane adatto a lei e in più, solo venendo a guardare negli occhi i nostri cani, farà un gesto che l’aiuterà a migliorare il suo rapporto con il mondo animale”.

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