Lasciti e donazioni

APACA è una Organizzazione di Volontariato: le donazioni sono pertanto deducibili o detraibili in base alla normativa vigente

Donazioni
Una donazione – piccola o grande che sia – aiuta APACA nell’impegno quotidiano di accudire, sfanare e curare i cani del rifugio.
E’ possibile donare:
– recandosi presso la sede di Belluno, via Caduti 14 settembre 1944, aperta al pubblico tutti i giorni (compresi i festivi) dalle 9.30 alle 11.30
– inviando in busta chiusa un assegno bancario, non trasferibile, a APACA, via Caduti 14 settembre 1944- 32100 BELLUNO (BL)
– a mezzo bonifico su c/c bancario IBAN IT 21 N 02008 11910 000104017595 – causale DONAZIONE oppure con carta di credito attraverso PayPal
– tramite bollettino di c/c postale sul n.10860328 intestato a APACA Belluno – causale DONAZIONE )

Donazioni per battesimi, cresime e matrimoni solidali
Parecchi l’hanno già fatto: festeggiare un battesimo, una cresima o un matrimonio con una donazione ad APACA vuol dire arricchire con la solidarietà un evento importante.
Trasformare una giornata speciale in un gesto concreto di aiuto agli ospiti del rifugio può diventare anche un momento educativo di grande significato per il bambino o un gesto apprezzato da genitori o da sposi sensibili alla tutela e alla salvaguardia degli animali e della natura.

Una donazione in memoria di
Se si decide di donare in memoria di una persona cara, basterà inviare ad APACA una lettera o una e-mail che accompagna il versamento.
L’associazione provvederà ad inoltrare alla famiglia la comunicazione dell’avvenuta donazione.




Bollettino di c/c postale per donazione ad Apaca
Domande frequenti sulle donazioni.

Il lascito testamentario
Molti pensano che fare testamento sia un atto complesso e costoso: in realtà non è così e fare testamento è un’azione responsabile e avveduta.
Se si desidera avere maggiori informazioni su come beneficiare APACA con un lascito o con una donazione, basta rivolgersi a un notaio, a un avvocato o ad un commercialista di fiducia. E’ anche possibile chiamare APACA e parlare, in via riservata, con la Segreteria dell’associazione.

Domande frequenti sui lasciti testamentari
Che senso ha un testamento a favore di animali?E’ possibile lasciare i beni al proprio cane?Bisogna rivolgersi necessariamente a un notaio?E possibile nominare il cane erede universale?Come fare per essere davvero sicuri che il cane verrà accudito dopo la nostra morte?
Serve sia a trovare qualcuno che si prende cura del nostro cane dopo la nostra morte, sia ad aiutare i cani che non conosciamo ma che hanno bisogno di aiuto e di cui si occupano associazioni senza scopo di lucro come APACA.E’ quindi un gesto di generosità e di responsabilità verso esseri che amiamo e di rispetto dei valori in cui abbiamo creduto nella nostra vita.
E’ possibile, ma non direttamente al cane, perchè gli animali sono considerati, a fini civilistici, come “cose” e, quindi, non avendo capacità giuridica, non possono beneficiare di eredità o legati. Per pensare al proprio cane dopo la nostra morte bisogna, quindi, nominare erede o legatario una persona fisica o giuridica (ad esempio, un’associazione animalista come APACA OdV) che amministri il legato o una quota o anche l’intera eredità al solo scopo di prendersi cura del cane che ci è sopravvissuto e magari anche di altri cani bisognosi, come quelli ospitati nel canile di APACA.
No. La legge, oltre al c.d. testamento per atto di notaio, riconosce anche il testamento olografo, cioè scritto di nostra mano, datato e sottoscritto e fatto custodire al legale di fiducia o ad un notaio.
Se non ci sono eredi necessari, la quota disponibile per il nostro cane o per altri animali bisognosi è del 100%: se, invece, c’è solo il coniuge o solo un figlio ma non più il coniuge, la quota disponibile scende al 50%; se ci sono sia il coniuge, che un figlio la quota scende a un terzo, che si riduce a un quarto se, insieme al coniuge, ci sono più figli o anche soltanto degli ascendenti. Se, invece, ci sono solo ascendenti, la quota disponibile sale nuovamente a due terzi.
Per avere la certezza che le ultime volontà vengano realmente rispettate, sarebbe opportuno nominare un esecutore testamentario, cioè una persona fisica o giuridica che avrà il compito di verificare che le somme indicate nel testamento siano effettivamente usate per il benessere del cane. Un altro espediente è usare la formula del lascito alternativo, indicando cioè una seconda persona fisica o giuridica (ad esempio, un’associazione animalista come APACA OdV) che diventerà legatario se la prima non vorrà o potrà prendersi cura del cane.

“Il cane è la virtù che, non potendo farsi uomo, si è fatta bestia”
(Victor Hugo – scrittore, statista e politico francese)

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