Ariel è la nuova compagna di vita di Marina e Stefano

Ariel è stata “scaricata” in canile il 3 febbraio scorso. Nei primi giorni, lo stress, la paura e una convivenza con gli umani piena di errori la portavano a reagire con una certa aggressività ad ogni approccio: ma nessuno l’ha presa sul serio, perchè si capiva bene che dietro a quei grandi occhi rotondi c’era un carattere dolcissimo e soprattutto il bisogno di essere “compresa” nel suo modo d’essere.

Per darle la possibilità di far emergere nel più breve tempo possibile il suo vero carattere e convogliare correttamente la sua indole, Ariel non è stata mai inserita in un box, ma ha trascorso tutti gli otto mesi della sua permanenza in rifugio libera in segreteria. Dopo un po’ di tempo, ha smesso l’atteggiamento da “bulletta” e ha iniziato ad accogliere i volontari correndo loro incontro, ad avvertire della presenza di qualche “estraneo” al cancello e a sorvegliare da sotto il tavolo dell’ufficio chi si sedeva per compilare moduli o chiedere informazioni.

Ne è nato un cane “nuovo” e “speciale”, che ha colpito subito Martina e Stefano, alla ricerca di un nuovo compagno dopo la perdita del loro cane. L’approccio è stato subito positivo, segnato dalla giusta diffidenza di Ariel verso due persone che non erano comprese nella sua “cerchia” di amici volontari e dopo qualche giorno di visite, Marina e Stefano hanno sentito Ariel strofinarsi dolcemente sulle loro gambe. Il 28 ottobre Ariel se n’è andata dal rifugio: è salita nell’auto di Marina come fosse stata sempre la sua autovettura, ha ispezionato casa con attenzione e stabilito che il divano era il posto migliore da cui sorvegliare, sonnecchiando.

Una bellissima adozione: Marina e Stefano sono, infatti, due “belle persone”…che hanno avuto la fortuna di incontrare Ariel…un cane “speciale”.

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