La famiglia di Alice accoglie Stich

La famiglia di Alice accoglie Stich

Un tempo di attesa in rifugio inspiegabilmente lungo per un cane “straordinario”

Stich è un giovane meticcio di 3 anni e mezzo, probabile incrocio tra buldog francese e cane nordico. Ha vissuto in casa anche con bambini, finchè non è diventato ingombrante.

Stich ha inspiegabilmente trascorso in rifugio oltre un anno e mezzo prima che qualcuno si interessasse seriamente a lui: inspiegabilmente, perchè Stich non ha mai presentato problemi comportamentali di alcun tipo, né con le persone, né con i consimili, è estremamente docile, molto collaborativo, equilibrato e, circostanza non trascurabile, bravissimo in passeggiata (con qualche contenuta variazione solo se incontra un altro maschio). E’ per questo che la sua scheda lo indicava adatto a persone anche alla prima esperienza e a famiglie con bambini: eppure, sono state rare le persone che hanno chiesto di incontrarlo e nessuna di quelle a cui è stato proposto dall’educatrice ha voluto accoglierlo.

Talvolta succede che un cane non dimostri le proprie emozioni saltandoti in braccio o leccandoti la mano o in viso o guardandoti con occhi languidi: fermarsi a questo tipo di comunicazione è, ovviamente, un grande errore, perchè capita spesso di incontrare cani che manifestano affetto in modo più discreto usando segnali più sottili, come l’appoggiarsi alla gamba o cercare un rapido contatto visivo o sedersi semplicemente vicino, senza bisogno di manifestare il proprio sentire con esuberanza o troppe effusioni. Saper apprezzare un cane “riservato” – spesso mentalmente indipendente – non è, però, da tutti: più “normale” è pretendere che accetti o ricambi pretese umane spesso insopportabili, come l’essere abbracciato o costretto ad accettare baci e carezze o ad interagire con cani che non sopporta o subire dispetti da un proprietario ottuso che vuole misurare la propria autorità sul cane.

Alice e la sua famiglia hanno, invece, compreso e pienamente accettato la personalità di Stich: per tutti – compresi i due bambini, educati al rispetto degli animali – Stich è “un cane fantastico”, che sa apprezzare con grande equilibrio tutti i benefici connessi al vivere nuovamente in una casa, con un gruppo di umani che lui rispetta e che, a loro volta, rispettano il suo modo d’essere, offrendogli anche opportunità molto gradite e tutt’altro che scontate, come il condividere con lui quanto più tempo possibile…notte compresa.

Il ringraziamento ad Alice per aver accolto Stich nella sua famiglia.