Il rifugio

L’associazione ha costruito e gestisce un rifugio per cani randagi, abbandonati e maltrattati al civico 34/H di via Caduti 4 settembre 1944, in zona aeroporto del Comune di Belluno.
Il canile-rifugio può ospitare circa 50 cani, sistemati in cucce coibentate poste in box ampi, dotati di copertura e pannelli antivento. Durante l’estate l’ombreggiatura è assicurata da una ricca vegetazione. Le strutture di ricovero sono circondate da ampi spazi destinati alle attività e ai giochi quotidiani.
Il rifugio è dotato di locali riscaldati per il ricovero dei cani ammalati o che necessitano di un periodo di isolamento.
I cani ospitati nel rifugio sono quotidianamente accuditi e curati. Tutti vengono microchippati, sverminati, vaccinati ed eventualmente sterilizzati. Il rifugio è convenzionato con medici veterinari che, oltre a prestare le cure necessarie ai cani, periodicamente verificano il loro stato di benessere e le corrette condizioni igienico-sanitarie della struttura.
L’obiettivo dell’associazione è promuovere e favorire l’adozione dei cani ospitati e allo scopo di limitarne la permanenza in rifugio ne cura, qualora necessario, anche l’educazione e il recupero, avvalendosi di esperti di comportamento animale e di volontari costantemente formati secondo il metodo cognitivo-zooantropologico (relazionale).

Attualmente collaborano con APACA la dott.ssa Elena Bellaio, medico veterinario comportamentalista e la dott.ssa Elena Zanardo, educatore/istruttore cinofilo professionista.

Per approfondire - Il recupero comportamentale
Chi vive con un cane desidera poter trascorrere con lui la maggior parte del tempo e condividere situazioni, luoghi e vita sociale.
Spesso i cani randagi – e ancor più quelli maltrattati – necessitano di un periodo di educazione che li renda nuovamente disponibili alla relazione con gli uomini e con gli altri animali.
L’associazione garantisce a questi cani il sostegno e l’aiuto di professionisti certificati. Di ciascun esemplare che fa il suo ingresso in rifugio viene effettuata una valutazione comportamentale, periodicamente rivista per aggiornare l’indice di adottabilità del cane anche alla luce delle attività educative svolte.
E’ assai frequente che gli ospiti del rifugio non abbiano avuto corrette ed adeguate esperienze con i propri simili o con gli umani. Educatori e volontari, attraverso le manipolazioni, le interazioni, i giochi e le passeggiate cercano di far raggiungere al cane un approccio equilibrato sia con gli umani che con gli altri cani, fornendogli anche competenze utili per una vita in famiglia. Consulenza totalmente gratuita viene, inoltre, fornita in fase pre-adottiva per la scelta del cane più adatto allo stile di vita, mentre in fase post-adottiva è garantito un affiancamento per il corretto inserimento in famiglia.
L’attività degli esperti non è finalizzata all’addestramento, perchè l’associazione ritiene che le famiglie non abbiano bisogno di un cane ammaestrato, ma di un cane che sia in grado di affrontare in modo sereno e positivo le varie situazioni nelle quali si viene a trovare in compagnia della persona che lo ha adottato.
Gli esperti cinofili che operano presso l’associazione garantiscono la prosecuzione dell’attività di educazione del cane anche presso la famiglia che lo ha adottato e che ritiene di dover acquisire informazioni utili ad impostare correttamente il rapporto col proprio cane.
FAQ (domande frequenti) sugli aiuti al rifugio
Posso portare in rifugio alimenti per cani?Posso portare in rifugio medicinali?Posso portare in rifugio coperte e cucce?Cos'altro può essere utile al rifugio?
Si. E’di grande aiuto ricevere donazioni alimentari, semprechè si tratti di confezioni di mangime secco o umido di buona qualità, non scadute ed integre.
Invece, non possono essere utili ai cani del rifugio: il pane secco, il riso soffiato, la carne e le ossa. E’ sempre preferibile, comunque, contattare i responsabili del rifugio prima di ogni consegna.



Oppure utilizza il Bollettino di c/c postale per donazione al canile-rifugio

Si, purchè in confezioni non scadute ed integre e a condizione che non si tratti di medicinali veterinari per i quali la ricetta è obbligatoria. E’ sempre preferibile, comunque, contattare i responsabili del rifugio prima di ogni consegna.



Oppure utilizza il Bollettino di c/c postale per donazione al canile-rifugio

Il rifugio accetta volentieri coperte, lenzuola e asciugamani, purchè in buono stato e possibilmente senza frange. Invece, non possono essere utili ai cani le trapunte, i cuscini e i materassi.
Il rifugio non usa le cucce tradizionali e quindi non ritira quelle usate.
E’ sempre preferibile, comunque, contattare i responsabili del rifugio prima di ogni consegna.



Oppure utilizza il Bollettino di c/c postale per donazione al canile-rifugio

Sono graditi i prodotti per la pulizia del manto canino, salviette e guanti usa-e-getta; penne, risme di carta, cartucce e toner per stampanti, raccoglitori e qualsiasi altro prodotto utile per l’amministrazione; buoni per lavaggi e toelettature presso negozi non troppo lontani dal rifugio. E’ sempre preferibile, comunque, contattare i responsabili del rifugio prima di ogni consegna.



Oppure utilizza il Bollettino di c/c postale per donazione al canile-rifugio


“Beata la persona che si è meritata l’amore di un vecchio cane”
(Sydney Jeanne Seward – artista)

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