A Belluno solo due veterinari aderiscono alla Dog blood Donors

A Belluno solo due veterinari aderiscono alla Dog blood Donors

Più di un anno fa è nata la Dog blood Donors, la banca dati dei cani donatori di sangue finanziata dal fondo solidale permanente di Almo Nature “Almore Fund” e patrocinata dalla Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani (FNOVI).

Il DEA del cane
Secondo la “Almore Fund”, sono ancora pochissimi i dati a disposizione dei veterinari sui gruppi sanguigni (classificati con il sistema DEA) perché pochissimi cani sono stati testati per la ricerca del gruppo. Si stima che i DEA 1.1 negativi (*) siano un 40% della popolazione e la frequenza di positività o negatività potrebbe essere influenzata dalla razza.
Ciò che ormai è assodato, invece, è che i cani possono subire la prima trasfusione senza la conoscenza del gruppo sanguigno (cd. trasfusione “alla cieca”) non senza rischi. Infatti, oltre alla possibile inefficacia, la conseguente sensibilizzazione preclude la possibilità di effettuare una seconda trasfusione. Queste eventualità rendono indispensabile la conoscenza dei gruppi sanguigni anche nei cani ora donatori ora riceventi in modo da scongiurare la sensibilizzazione di un cane negativo, diminuendo il rischio di reazioni post donazione.
(*) è il cosiddetto donatore universale visto che può donare sia ad altri DEA 1.1 negativi ma anche a DEA 1.1 positivi (ma un DEA 1.1 negativo può ricevere solo da un altro DEA 1.1 negativo)

Per la prima volta in Italia, il progetto ha reso possibile  la creazione di una banca dati in cui i proprietari di cani possono iscrivere il proprio animale, candidandolo a diventare un donatore, ma anche cercare il donatore più vicino in zona nel caso in cui il proprio cane necessiti di una trasfusione. Per iscrivere il cane serve, però, la tipizzazione del gruppo sanguigno, che va chiesta a un veterinario che si sia registrato alla Dog blood Donors: le spese relative al costo del prelievo e del test per un importo pari a 25,00€+IVA verranno sostenute da “Almore Fund” e pagate direttamente al medico veterinario.

Consultando il sito del progetto e accedendo alla funzione di ricerca, si scopre che in provincia di Belluno sono solo due gli ambulatori veterinari registrati: uno si trova a Sedico e l’altro a Pieve di Cadore.

Davvero un po’ pochi, se si pensa che, attraverso questa banca dati, i cani hanno l’opportunità di accedere a una trasfusione di sangue in tempi rapidi e , conoscendo la tipizzazione del gruppo sanguigno, con una qualità sanitaria che limiti al massimo il rischio di trasmissione di malattie infettive e di reazioni trasfusionali.

La medicina trasfusionale veterinaria è una pratica che il Ministero della Salute ha rigorosamente disciplinato nel 2007 e ad essa si ricorre, oltre che nel caso di interventi chirurgici, anche in presenza di emorragie gravi dovute a traumi o investimenti, nonché in caso di avvelenamenti da sostanze anticoagulanti come i topicidi e di malattie quali la leucemia o la emofilia.

Una banca del sangue canina è attiva anche presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro, ma i prelievi per lo screening preliminare e per le successive donazioni vengono effettuati soltanto dai medici veterinari dell’Istituto presso il Canile Sanitario di Ponzano Veneto (Treviso).

Tutti buoni motivi per chiedere al proprio veterinario di fiducia precise garanzie su come è in grado di effettuare una eventuale trasfusione.