La leggenda del Ponte dell’Arcobaleno

La leggenda del Ponte dell’Arcobaleno

Difficile accettare che tutto finisca con la morte…anche se si tratta di cani, gatti e uccellini

Un tema “eterno” quello della vita oltre la morte, che ha attraversato incontrastato l’intera storia dell’uomo fino al Settecento europeo, quando si è affacciata l’idea che tutto si concluda in terra, una convinzione legittima e rispettabile, rimasta peraltro largamente minoritaria, quasi che la mente umana – per risparmiarci il tormento della finitudine – si sia geneticamente predisposta a credere nel soprannaturale.
 E da sempre si discute se ci sia un aldilà anche per gli animali, in particolare per quelli d’affezione: soprattutto cani, gatti e uccellini, il cui decesso procura dolore quanto la dipartita di un congiunto.

La sintesi più nota per manifestare questo dolore e questa speranza di vita oltre la morte è sicuramente la leggenda del Ponte dell’Arcobaleno, attribuita ad un ignoto Indiano d’America, ma la cui origine potrebbe essere ricondotta a una qualsiasi delle tante civiltà umane per le quali l’arcobaleno rappresenta il segno dell’unione tra dio e l’umanità.
 Per chi non avesse avuto ancora occasione di leggerla, ecco la leggenda.


Davanti all’entrata del Paradiso c’è un luogo chiamato Ponte Dell’Arcobaleno per i bellissimi colori da cui è formato .
Quando muore una bestiola che e’ stata particolarmente cara e speciale a qualcuno, questa va sul Ponte Dell’Arcobaleno.
Questo è un posto meraviglioso, ci sono prati, grandi alberi e colline verdi dove l’erba è sempre fresca e profumata per tutti i nostri amici tanto speciali che là corrono e giocano tutti insieme. C’é tanto cibo (il loro preferito), ruscelli con acqua fresca con la quale dissetarsi e il sole che splende; tutto a volontà e i nostri amici sono al caldo e stanno bene. Tutti i piccoli che erano molto ammalati e vecchi sono tornati ad essere in salute, giovani e al pieno delle loro forze. Quelli che erano feriti o mutilati sono tornati ad essere nuovamente integri e forti, così come li ricordiamo nei nostri sogni di giorni e tempi passati. Gli animali sono felici e contenti , tranne che per una piccola cosa: ad ognuno di loro manca qualcuno di molto speciale, molto amato, che si sono lasciati alle spalle, indietro, lontano, verso l’orizzonte.
Corrono e giocano insieme , ma verrà il giorno in cui uno di loro si fermerà improvvisamente e guarderà lontano. Tutti i suoi sensi saranno all’erta , i suoi occhi splendenti, luminosi e lucidi saranno attenti, il suo corpo palpiterà e tremerà dall’emozione, per l’eccitazione e l’impazienza.
Improvvisamente si staccherà dal gruppo, inizierà a correre sull’erba verde, le sue zampe sembreranno volare sempre più veloci sul prato.
Ti ha visto e riconosciuto. E quando finalmente vi raggiungerete, incontrerete e sarete insieme vi stringerete in un abbraccio gioioso, unico, per non separarvi mai più.
Baci felici pioveranno sul tuo viso, le tue mani accarezzeranno nuovamente la testolina amata e potrai finalmente fissare ancora i suoi fiduciosi occhi, che sono stati lontani per tanto tempo dalla tua vita ma mai lontani e assenti dal tuo cuore.
Allora attraverserete insieme il Ponte Dell’Arcobaleno…