Una famiglia di Agordo ha adottato Boris

Poco più di due anni e una storia alle spalle del tutto simile alle migliaia di cani che dal Sud hanno raggiunto le città e i paesi del Nord del Paese e che poi sono finiti in canile! Boris è arrivato a inizio 2020 nel canile lombardo che Apaca ha affiancato nei mesi scorsi e il 4 luglio scorso ha fatto il suo ingresso in rifugio.

Oltre alla bellezza, di lui ha colpito subito il pacato distacco con cui viveva la giornata, osservando gli altri cani e i volontari senza mai una reazione ostile, abbaiando raramente e godendosi appieno il tempo di gioco e le passeggiate che gli venivano giornalmente proposti. Insomma, un cane equilibrato, con buone capacità di relazione sia con i simili che con gli umani, ma senza l’esuberanza e gli eccessi che a volte colleghiamo (non correttamente) allo stato di felicità di un cane.

La taglia era forse l’unica caratteristica che ne abbassava l’indice di adottabilità, ma quando in rifugio si è presentata la famiglia di Renato le dimensioni sono diventate un pregio e la sintonia piena. E’ così che verso la fine di agosto Boris è andato a vivere ad Agordo, in una bella casa con un grande giardino e libero accesso in ogni stanza: passa le giornate conteso dagli altri membri della famiglia e lo si vede quotidianamente a passeggio, mentre nei fine settimana le sue mete sono i rifugi e i boschi delle Dolomiti agordine, con un’attenzione curiosa per…le marmotte!

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