Auguri! www.associazioneapaca.eu festeggia il suo primo anno di vita…

Il 25 aprile di un anno fa nasceva www.associazioneapaca.eu, il sito a cui APACA ha affidato un compito preciso: contribuire a far crescere la sensibilità verso i cani, gli animali e l’ambiente, fornendo notizie, informazioni, servizi e contatti attraverso i quali ci si potesse avvicinare all’Associazione e ai valori a cui essa si ispira.

Al momento della messa on-line, il sito contava una quindicina di pagine: oggi ne ha 70, distribuite tra sezioni di carattere istituzionale (chi siamo e cosa facciamo), rubriche di informazione (la bacheca dei cani adottabili, le news, le guide pratiche, la raccolta delle leggi e dei regolamenti comunali, ecc.) e servizi (per la segnalazione di maltrattamenti, per la cura del cane e la cultura cinofila e giuridica).

Logo Google AnalyticsFin dall’inizio le News hanno rappresentato uno dei punti di forza del sito: in un anno sono stati pubblicati 85 articoli sulla vita del rifugio e sulle attività di APACA, ma anche su temi di carattere generale che avessero comunque riflesso sull’attività dell’associazione e del canile.

L’impegno è stato sicuramente premiato da una crescita costante di tutti i principali indicatori: infatti, ogni mese una media di 2.300 utenti, IP unici, entra nel sito e vi rimane abbastanza a lungo (la percentuale di rimbalzo è sempre molto bassa e la durata media della sessione supera i 3/4 minuti).

Curiosità
Sono passati esattamente trent’anni dal primo collegamento Internet italiano: era, infatti, il 30 aprile 1986 quando il Centro di calcolo elettronico del CNR di Pisa – usando un canale satellitare da 64Kb/s – è stato collegato per la prima volta alla rete Arpanet, la rete creata negli Stati Uniti per collegare i computer delle università e degli istituti di ricerca.
Il www nascerà, insieme al primo sito internet, solo il 6 agosto 1991, quando non soltanto scompaiono tutti gli ostacoli che avevano ritardato la diffusione di internet in Europa, ma i collegamenti passano da pochi Kb a 1,5 Mb/s ed i routers cominciano ad avere un costo abbordabile.
Ci vorrà, però, ancora qualche anno (Internet Explorer, ad esempio, arriva solo nel 1995) perchè il fenomeno Internet eploda e diventi la rete globale che tutti conosciamo.
Oggi, nel mondo ci sono quasi tre miliardi e mezzo di utenti e 250 milioni di siti attivi: uno di questi è www.associazioneapaca.eu!

In questo primo anno di vita, la stima è di oltre 23.000 visitatori e più di 84.000 visualizzazioni. Quasi il 70% delle navigazioni avviene da smartphone e tablet: ecco perchè il sito ha scelto di utilizzare, fin dall’inizio, una piattaforma CMS in modalità responsive, che consente, appunto, la perfetta riproduzione dei contenuti anche sui dispositivi mobili. Oltre a ciò, il sito può contare su un ottimo tempo di caricamento delle pagine e un brevissimo tempo medio di connessione e di risposta del server: caratteristiche che sono possibili non solo per la qualità del provider, ma anche per l’attenzione che gli amici che curano i contenuti mettono nella gestione di testi, immagini e plugins.

A un anno di distanza dall’implementazione – realizzata e donata ad APACA da SVG snc di Belluno -, www.associazioneapaca.eu è diventato anche uno strumento per interagire con l’associazione. Da novembre dell’anno scorso al sito è collegata una Newsletter mensile, alla quale si iscrivono ogni settimana parecchi nuovi amici di APACA, che al sito arrivano non di rado attraverso Facebook, l’unico social media su cui, al momento, l’associazione è presente. On-line è anche possibile iscriversi o rinnovare la propria adesione, donare attraverso PayPal e adottare a distanza uno dei cani ospiti, ma anche candidarsi a diventare un volontario del rifugio o segnalare all’associazione un maltrattamento.

A gestire il sito -tenendolo aggiornato e arricchendolo di informazioni e immagini- ci pensa un piccolo gruppetto di persone, ma è chiaro che dietro anche a questa attività c’è l’entusiasmo e la dedizione di tutte le donne e di tutti gli uomini di APACA, che ogni giorno sono chiamati a confrontarsi con qualcosa di assai poco “virtuale”: i cani abbandonati e maltrattati dei quali, poi, parliamo nel web, animali il cui benessere è, per ciascuno di noi, un obiettivo quotidiano, che riusciamo a raggiungere anche grazie ai soci e agli amici che seguono e sostengono l’associazione con affetto e simpatia.

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