Storie di adozioni: Sveva ed Elisa

Sveva – e il fratello Mowgli – sono nati nel canile sanitario di Belluno il 10 ottobre 2019, poco dopo la cattura della madre da parte degli operatori del Servizio Veterinario dell’Ulss n.1 Dolomiti: infatti, la madre (che è stata chiamata Tina) è uno dei cani dell’uomo senza fissa dimora, deceduto tragicamente alla fine del 2018 nella baraccopoli di Levego. Per quasi un anno, Tina ha vagato randagia nelle vicinanze, poi è rimasta incinta e alla fine è stata fortunatamente recuperata dal Servizio Veterinario che per gran parte del tempo aveva provveduto a sfamare lei e gli altri due cani con i quali girovagava.

Un legame fortissimo quello di Sveva (oggi Kira) con i bimbi di Elisa

Tina ed entrambi i cuccioli sono stati trasferiti nel rifugio di Apaca pochi giorni dopo il parto: tutti i volontari si sono mobilitati nell’accudirli e proprio durante le feste natalizie i due cuccioli hanno trovato una famiglia.

Sveva è stata adottata da Elisa e dai suoi due figli: vive in un bel appartamento e ha anche a disposizione un giardino dove giocare quel tanto che basta per poi ritornare alle coccole dentro casa. “Dobbiamo ringraziare Apaca per averci dato l’opportunità di adottare Sveva (che oggi si chiama Kira, n.d.r.): sono solo pochi mesi che è con noi e ogni giorno è una gioia in più. In un periodo difficile come questo mi sta anche aiutando tantissimo con i miei ragazzi: insieme riusciamo a farli ridere, giocare ed essere sereni”.

 

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