Pongo è in famiglia

Pongo è in famiglia

Un’adozione che arriva esattamente dopo due mesi di permanenza in rifugio

Pongo è stato recuperato vagante dal Servizio Veterinario dell’Ulss n.1 Dolomiti e, dopo pochissimi giorni, trasferito dal canile sanitario al rifugio. E’ un cucciolone che non ha ancora compiuto un anno di vita, allegro e molto docile: nelle prime settimane di permanenza in rifugio manifestava un timore che produceva però solo evitamento e mai aggressività neppure al tocco, tanto che è svanito appena ha compreso che poteva fidarsi e profittare delle relazioni con i volontari, ma anche con altri cani sia adulti che cuccioloni come lui.

La sua scheda lo ha perciò indicato come adatto a famiglie anche con bambini – purchè educati al rapporto con gli animali – e attive tanto da offrire a Pongo una vita interessante e dinamica che gli permetta di acquisire esperienze e ulteriore sicurezza in sé stesso.

Pongo ha attirato l’attenzione di alcune famiglie, ma, per ragioni diverse, con nessuna di essa si è avviato il percorso di adozione. Poi, a fine ottobre sono arrivati in rifugio Gianluigi e la moglie che si sono soffermati inizialmente su un altro ospite del rifugio, ma tra loro non traspariva una perfetta sintonia: ha quindi fatto la sua apparizione Pongo, che subito ha colpito per la dolcezza e la docilità, ma anche per la fiducia che mostrava verso la coppia. Qualche altro incontro in canile e nella nuova casa insieme all’educatrice di Apaca hanno decretato un’ottima interazione tra la famiglia di Gianluigi e Pongo, che ora vive in una casa con giardino, frequenta con molta serenità e sicurezza l’abitazione e fa ogni giorno lunghe passeggiate sia nel quartiere, sia in natura, comportandosi in maniera equilibrata e godendo delle attenzioni affettuose di tutti gli umani della casa.

Lunga vita a Pongo e alla sua nuova famiglia.