La storia del lupo Ambrogio e della lupa Diana

Nel pomeriggio del 23 Aprile 2019 Ambrogio, un esemplare di lupo di circa due anni, è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco dalle acque del Naviglio Grande, a Milano. Lo stesso giorno Diana, un esemplare femmina della stessa età (ferita da un colpo di arma da fuoco), è stata salvata, sempre dai Vigili del Fuoco con il fondamentale ausilio del personale del servizio veterinario dell’A.T.S., nel canale di una centrale elettrica a Lonato, in provincia di Brescia.

Questi due salvataggi sono stati alquanto eccezionali per il territorio della Regione Lombardia dove, ad oggi, non si erano ancora registrati recuperi di esemplari di lupo vivi e feriti. Proprio per questa ragione, entrambi gli animali sono stati inizialmente confusi per cani lupi cecoslovacchi e ricoverati nei canili sanitari delle due cittadine. Ma dopo pochi giorni entrambi sono stati portati al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone di Sasso Marconi (BO), che ne ha curato il recupero, la riabilitazione e, infine, il ritorno in natura.

L’associazione bolognese gestisce dal 2012 il Progetto Lupo Monte Adone ed è diventata un punto di riferimento a livello nazionale per il recupero, la cura e la riabilitazione dei lupi rinvenuti feriti o in difficoltà.

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