La bella storia dei cuccioli di Tina

Mowgli e Sveva sono nati nel canile sanitario di Belluno poco dopo la cattura della madre da parte degli operatori del Servizio Veterinario dell’Ulss n.1 Dolomiti: la madre – che abbiamo chiamato Tina – è uno dei cani dell’uomo senza fissa dimora, deceduto tragicamente oltre un anno nella baraccopoli di Levego.

Tina ha vagato in zona per un anno intero insieme a un altro cane – che abbiamo chiamato Scotty – e molto probabilmente, al primo calore della femmina, si sono accoppiati: catturati entrambi all’inizio di ottobre scorso, sono stati portati in canile sanitario per la microchippatura, le vaccinazioni e il monitoraggio sanitario. Ma il 10 ottobre Tina ha partorito due cuccioli: è così che il trasferimento della famiglia nell’infermeria di Apaca è stato anticipato, dato che la struttura e l’organizzazione del canile sanitario sono del tutto inadeguate ad ospitare ed assistere una cucciolata.

Mowgli, Sveva e Tina sono stati curati e assistiti per tre mesi dai volontari di Apaca, che, oltre ovviamente alla salute, hanno badato anche alla loro socializzazione. I risultati sono stati davvero entusiasmanti, perchè non solo i cuccioli hanno correttamente imparato ad interagire con tanti umani diversi e con i cani adulti che in quei mesi erano ricoverati nei box dell’infermeria, ma anche Tina, inizialmente terrorizzata e diffidente esattamente come gli altri esemplari del branco con cui aveva vissuto, grazie anche alle interazioni allegre e spensierate dei cuccioli ha superato ogni timore ed è diventata socievole ed affettuosa.

Mowgli e Sveva hanno lasciato il rifugio durante le festività natalizie e stanno rendendo felici le due famiglie che li hanno accolti. Tina, invece, per il momento non ha ancora una famiglia che si sia interessata a lei: noi vogliamo credere che questo accadrà prestissimo…

I commenti sono chiusi