Volare con il cane

Tutti i passeggeri possono entrare in aeroporto al seguito del proprio animale domestico (cane, gatto, furetto), rispettando le regole in vigore per i luoghi pubblici.

Quanto al volo, il suggerimento è, ovviamente, quello di scegliere una compagnia aerea che accetta il trasporto di animali, assicurandosi – prima di prenotare il biglietto aereo – che sul volo scelto ci sia posto per il proprio animale da compagnia, poiché ogni aereomobile ha pochi spazi disponibili in cabina e/o nella stiva per far viaggiare gli animali da compagnia.

In ogni caso, non sono accettati: animali in calore; animali in gravidanza e cuccioli di età inferiore a 3 mesi.

Per approfondire - La preparazione del viaggio
Prima della partenza è buona regola ridurre la quantità di cibo giornaliera e somministrare acqua a sufficienza. L’animale non deve mostrare segni di stanchezza fisica e non deve essere ferito: un consulto presso il proprio medico veterinario per verificare lo stato di salute dell’animale chiarirà se è necessario o meno l’uso di eventuali tranquillanti.
Ecco cosa mettere in valigia:
– il certificato di iscrizione in anagrafe, il libretto sanitario e, se richiesti dalle autorità della località che si intende raggiungere, il certificato di buona salute, il certificato della vaccinazione antirabbica, il passaporto europeo
– strumenti per la raccolta delle deiezioni
– ciotole per acqua e cibo
– una piccola scorta di mangime
– la lettiera
– eventuali farmaci che l’animale assume d’abitudine, prodotti antiparassitari e un mini-kit di pronto soccorso
– un collare o una pettorina, un guinzaglio di scorta e la museruola
– eventualmente il suo lettino e/o la sua coperta
– il necessario per l’igiene (spazzola, salviettine umidificate, un asciugamano)
– qualche giocattolo.

Se il trasporto non può avvenire in cabina, è opportuno accertarsi – prima dell’acquisto del biglietto e prima della partenza – che la compagnia aerea rispetti le condizioni del trasporto nella stiva, che deve essere obbligatoriamente pressurizzata, riscaldata e illuminata per la sicurezza e la salute degli animali che viaggiano al suo interno.


“Non è importante quanto tempo passate fuori con il cane, ma come”
(Stefan Wittlin – cinologo svizzero)

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