Sostanze e alimenti nocivi

Guide praticheVi sono moltissime sostanze presenti nelle abitazioni che, se ingerite, possono recare seri danni al cane e, in talune circostanze, condurlo anche al decesso.

Il pericolo viene anzitutto dai farmaci:
– gli antipiretici, che, se ingeriti in dosaggio tossico (circa 150 mg/kg di peso), provocano vomito, dolore addominale, urina di colore scuro e morte entro 2-5 giorni
– gli antinfiammatori contenenti acido acetilsalicilico. La dose tossica per il cane è di soli 50 mg/kg e determina anoressia, ipertermia, debolezza, insufficienza renale, coma e morte dell’animale
– gli antidepressivi che possono indurre il vomito, ma anche una reazione fisica che può portare a crisi epilettiche.

Se ingerito, può causare seri danni al cane anche l’antipulci, che risulta tossico anche se applicato in dosi eccessive su animali di piccola taglia.

Tra gli alimenti, invece, è assolutamente da evitare il cioccolato, che contiene due sostanze tossiche per il cane: la teobromina e la caffeina. I sintomi dell’intossicazione, che compaiono dopo 2-4 ore, sono la diarrea, l’agitazione, i tremori, le aritmie cardiache, l’ipertermia, le convulsioni, il coma e la morte, che è possibile in 6-24 ore.

Tossici sono anche:
– il caffè, il tè e l’alcol, che possono portare al vomito e all’intossicazione;
– l’avocado, che è particolarmente tossico per i cani;
– lo xilitolo e i dolcificanti artificiali, la cui ingestione produce un rilascio improvviso di insulina che può portare a ipoglicemia;
– l’uva fresca e l’uva sultanina: basta 1 acino per ogni 2 kg di peso a far insorgere la tossicità;
– le noci macadamia: bastano 4-5 noci per intossicare un cane di 10 kg.

Sono, comunque, alimenti da evitare:
– avanzi e scarti di cucina, in particolare i conditi, gli speziati e i piccanti;
– il sale, che è assolutamente nocivo per i reni e può provocare anche attacchi epilettici;
– le ossa lunghe di piccoli animali (pollo, coniglio) e le lische, che possono causare ostruzioni o lesioni delle pareti dell’apparato digerente;
– la carne di maiale e gli insaccati;
– il fegato, che, se assunto ad alte dosi, può portare ad una intossicazione da vitamina A, con deposito di rame nel fegato dall’esito fatale per il cane;
– il cibo per gatti, eccessivamente proteico e ricco di ceneri può provocare danni renali;
– il latte e i prodotti caseari in genere, che a causa del lattosio possono dar luogo a fenomeni gastroenterici e a diarrea;
– le uova crude, poiché l’albume contiene una molecola, l’avidina, che rende indisponibile la vitamina biotina;
– pomidoro acerbi, foglie e germogli di patata, poiché la solanina provoca danni all’apparato digerente, tachicardia, tremori, affanno e irrequietezza;
– i dolciumi (biscotti, caramelle, gelati ecc.);
– la noce moscata: ingerita in quantità rilevanti può provocare convulsioni, tremori, problemi al sistema nervoso centrale, e persino la morte;
– il lievito, che produce gas nell’apparato digerente e forti dolomi addominali;
– la frutta secca e le noci (quelle ammuffite possono provocare convulsioni);
– il luppolo, che può causare difficoltà respiratorie, convulsioni e anche la morte;
– le cipolle e i cavoli (più controversa, invece, l’ingestione di aglio), in quanto contengono una sostanza che distrugge i globuli rossi circolanti, determinando così un’anemia, che può risultare in alcuni casi fatale;
– gli omogeneizzati per bambini, poiché in essi è presente molto spesso la polvere di cipolla come aromatizzante, la cui minima quantità può già essere responsabile dei danni a livello eritrocitario;
– i noccioli di albicocche, ciliegie, mele, pesche, prugne e mandorle, in quanto contengono cianuro.

In ogni caso, va richiesto l’intervento del veterinario anche se i sintomi sembrano scomparsi.

 

Ritorna a GUIDE PRATICHE


“Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto”
(Leonardo da Vinci – uomo d’ingegno e talento universale)

I commenti sono chiusi