In presenza di un cane vagante

Guide praticheSecondo la LAV-Lega Antivivisezione, quando ci si trova davanti ad un cane vagante, ma non ferito, il comportamento da tenere deve essere improntato alla calma e alla prudenza. Calma ed estrema prudenza sono necessarie per non spaventarlo e l’avvicinamento non deve mai essere troppo diretto e rapido. Bisogna controllare se è provvisto di medaglietta e/o tatuaggio sulla coscia destra o nell’orecchio destro (potrebbe avere anche solo il microchip ma questo si può capire solo con un lettore in dotazione al Servizio Veterinario Azienda Usl e, talvolta, a veterinari liberi professionisti e Polizie locali).

In assenza di una medaglietta recante un numero di telefono o di altra informazione per risalire al proprietario, è obbligatorio denunciare il ritrovamento del cane presso una forza di Polizia oppure al Servizio Veterinario dell’USL. La denuncia certificherà, tra l’altro, la condizione di cane vagante ritrovato e servirà a perseguire il responsabile dell’eventuale abbandono.

A Belluno
Il canile sanitario dell’USL n.1 di Belluno è in via Cappellari n.46 – tel.0437- 943941/940183 fax 0437–292057.
Il servizio di accalappiacani non è svolto da personale dell’USLL 1 Dolomiti, ma è affidato in appalto alla ditta Vally di Vallarano Emanuele con sede a Belluno in via Meassa 273/e (cell.346 0737269), attivabile attraverso il 118 o il centralino dell’Ospedale San Martino di Belluno: 0437-516111.

Il cane vagante sarà consegnato, unitamente al verbale della Pubblica Autorità, alla struttura di accoglienza – pubblica o privata convenzionata – competente per territorio ovvero al canile municipale o al canile convenzionato con il Comune sul cui territorio è stato ritrovato il cane. Chi consegna il cane a una struttura pubblica non accompagnato da regolare denuncia ne diventa automaticamente il nuovo proprietario e sarà tenuto a pagare tutte le spese sanitarie e di mantenimento presso la struttura stessa. Potrà essere la struttura, in assenza di posto o prendendo atto dell’esplicita volontà della persona che l’ha trovato, a predisporre un affidamento provvisorio in attesa delle indagini sul ritrovamento frutto di un abbandono o di uno smarrimento.

Se il cane si trova nei pressi o su una sede stradale e può essere un pericolo per sé e per gli altri, è necessario chiamare immediatamente la Polizia Stradale (tel.113) o i Carabinieri (tel.112) o, per le strade urbane, la Polizia locale presso il centralino del Comune.

Se, invece, il cane è ferito è necessario chiamare sia il Servizio Veterinario dell’USL, ma nel Veneto fornisce assistenza indiretta anche il 118. Per la provincia di Belluno il servizio di accalappiamento non è svolto dal Canile sanitario dell’USLL 1 ma è stato affidato in appalto alla ditta Vallarano Emanuele, con sede a Belluno in via Meassa 273/e (cell.346 0737269), che viene attivata chiamando il 118.

Se, infine, il cane è in situazioni particolari di difficoltà (tetti, alberi, cunicoli) il numero da chiamare è il 115 dei Vigili del Fuoco.

 

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Quando si abbandona un cane perché è “inutile” i vostri figli imparano la lezione.
Forse faranno lo stesso con voi quando sarete un anziano. Pensateci.”
(Anonimo)

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