Il “Pet passport” europeo

Il Guide pratichePet Travel Scheme (“PETS”) è un sistema che permette la circolazione degli animali senza la necessità della quarantena.

Per gli spostamenti di cani, gatti e furetti accompagnati dal loro proprietario o da una persona che ne assume la responsabilità per conto del proprietario durante il viaggio tra gli Stati membri, il Regolamento CE n.576/2013 prevede la necessità:
– della identificazione degli animali tramite un tatuaggio, se però apposto prima del 03 luglio 2011, oppure tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip)
– e del possesso di uno specifico passaporto (allegato III, parte 1, del Regolamento CE n. 577/2013) individuale (documento di identificazione dell’animale da compagnia) rilasciato da un veterinario autorizzato dall’autorità competente.

In valigia
Il dossier-Viaggiare a 4 zampe del Ministero della Salute consiglia di mettere in valigia:
– il certificato di iscrizione in anagrafe, il libretto sanitario e, se richiesti dalle autorità della località che si intende raggiungere, il certificato di buona salute, il certificato della vaccinazione antirabbica, il passaporto europeo
– strumenti per la raccolta delle deiezioni
– ciotole per acqua e cibo
– una piccola scorta di mangime
– la lettiera
– eventuali farmaci che l’animale assume d’abitudine, prodotti antiparassitari e un mini-kit di pronto soccorso
– un collare o una pettorina, un guinzaglio di scorta e la museruola
– eventualmente il suo lettino e/o la sua coperta
– il necessario per l’igiene (spazzola, salviettine umidificate, un asciugamano)
– qualche giocattolo.

In Italia, il passaporto è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale, su richiesta del proprietario. Il rilascio per i cani è subordinato alla preventiva iscrizione all’anagrafe canina. Il passaporto deve riportare le seguenti informazioni:
– dati del proprietario
– dati dell’animale (specie, razza, sesso, nome, data di nascita e segni particolari)
– numero di microchip, data e regione anatomica di inoculazione o n. del tatuaggio e data in cui è stato effettuato
– vaccinazione antirabbica la cui data non deve precedere quella di impianto del microchip.
Tutti i campi del passaporto devono essere compilati in maniera indelebile e non devono essere presenti cancellature.

Se la meta del viaggio è un Paese terzo (cioè non facente parte dell’Unione Europea) possono essere richieste particolari condizioni sanitarie e ulteriori documenti. Il consiglio, pertanto, è di contattare per tempo l’ambasciata del Paese di destinazione. E’ anche da tener conto che in molti paesi europei è vietato l’ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.

Riferimenti: www.salute.gov.it

 

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“Levo il mio calice in onore di quei cani che non hanno pedigree né parenti illustri,
di cui la razza è dubbia e le maniere grezze, io bevo alla salute di questi semplici plebei”
(Lord Alfred Tennyson – poeta inglese)

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