Il morso di vipera

Guide praticheIl cane può essere morsicato da una vipera soprattutto alla testa o sul naso o alla zampa, ma non sono rare morsicature anche all’addome o al torace: è un evento grave, che va affrontato tempestivamente e con molta calma.

Innanzitutto, è bene tener presente che il periodo di massima pericolosità è la primavera, quando le ghiandole velenifere sono piene di veleno, mentre nel corso dell’estate la quantità iniettabile diminuisce. Non solo, ma nel 20% dei casi il morso è “secco”, ossia senza inoculazione di veleno, poichè la vipera tende a non sprecarlo.

Ma se l’inoculazione c’è stata, dopo alcuni minuti dal morso compare un’ecchimosi e il cane sente un forte dolore: subentrano, quindi, danni al fegato e ai reni e una grave ipotensione, che è la causa di morte più frequente. E’ possibile disinfettare la zona con della semplice acqua o dell’acqua ossigenata, ma non con alcool che a contatto con il veleno dà vita a composti tossici. Non vanno praticate incisioni di alcun tipo, nè va usato un laccio emostatico (al massimo, va praticato il bendaggio linfatico che si ottiene  fasciando l’arto morso con una benda elastica, sempre partendo dall’ alto verso il basso) e tantomeno si deve tentare di succhiare via il veleno. Alcuni consigliano di applicare ghiaccio o di spruzzare sul morso del gas refrigerante (crioterapia) da una bomboletta spray. Può essere utile portare con sè del cortisone in compresse di cui il veterinario, a seconda dei sintomi, potrebbe autorizzare la somministrazione.

E’ fondamentale che il cane sia mantenuto il più fermo possibile al fine di evitare che il veleno entri velocemente in circolo ed è necessario ricorrere entro il più breve tempo possibile alle cure del veterinario: perciò, se ci si allontana molto dalla propria residenza, è opportuno annotarsi gli indirizzi dei veterinari della zona o ricorrere alla nostra mappa.

Ritorna a GUIDE PRATICHE


“I cani non mentono su ciò che provano…nessuno ha mai visto un cane triste che fingesse di essere felice.”
(Jeffrey Moussaieff Masson, psicoanalista e scrittore statunitense)

I commenti sono chiusi