Farmaci veterinari: prezzi da speculazione. I nostri parlamentari intervengano.

Un’indagine di Konsumer Italia diffusa in questi giorni fa emergere quella che sembra essere una vera  e propria speculazione sui farmaci veterinari, farmaci la cui composizione si avvale degli stessi principi attivi utilizzati per l’uomo e la cui unica differenza pare annidarsi in prezzi scandalosamente più alti, fino ad oltre 10 volte superiori.

Grazie all’indagine condotta da Daniela Della Valle, medico e animalista, emergono disparità di costo sconcertanti che possono giustificarsi solo in presenza di una pesantissima speculazione fatta a danno dei proprietari di un amico animale, speculazione a cui dedicherà uno speciale anche la rivista IL TEST in uscita il prossimo 23 agosto.

Tabella-farmaciKonsumer Italia ha chiesto, quindi, al Ministero della Salute di intervenire con urgenza su questa situazione che coinvolge anche il SSN, il quale potrebbe avere in carico prescrizioni mediche destinate in ultima istanza ad amici animali. E il paradosso è che uno qualsiasi dei proprietari dei 14 milioni di cani e gatti che vivono nelle nostre case può essere condannato perché ha commesso un illecito usando per gli animali farmaci per uso umano, mentre resta impunito chi, speculando, lo ha costretto a tanto.

C’è poi da evidenziare che se curare il proprio cane o gatto diventa un lusso è possibile, anzi probabile, che chi non ha i mezzi per farlo lasci morire l’animale o lo abbandoni: comportamenti entrambi indegni di una società civile.

Konsumer Italia è pronta a interessare le Authority preposte e a far presentare una interrogazione parlamentare al Ministro della Salute sul punto specifico delle differenze di prezzo tra farmaci ad uso umano e farmaci ad uso veterinario. Per parte nostra ed in accordo con Konsumer Italia, abbiamo segnalato l’iniziativa ai parlamentari bellunesi Bellot, De Menech, D’Incà e Piccoli, sperando che si rendano disponibili ad un intervento in aula: alle decine di migliaia di bellunesi che amano e curano i propri animali piacerebbe davvero vederli protagonisti in questa battaglia contro la speculazione delle lobby del farmaco veterinario!

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