Dopo Anakin adottato anche Sky

A due mesi dall’adozione di Anakin anche il fratello Sky ha trovato famiglia!

E’ stata una chiusura d’anno davvero memorabile per Apaca e una delle ragioni che la rende così speciale è proprio la doppia adozione di Sky e Anakin: entrambi arrivati a Belluno nel 2015  (nella foto com’erano alla loro partenza dal canile pugliese), sofferenti di un grandissimo e profondo disagio, hanno lasciato il canile a distanza di poche settimane uno dall’altro.

Anche per Sky, il percorso di recupero è stato lento, perchè i timori e le paure erano davvero molto radicati. Ma l’opera costante e minuziosa degli educatori e dei volontari ha finito col produrre gli effetti sperati: anche Sky ha finito con l’accettare l’interazione con le persone e con gli altri cani senza più rifiuti e resistenze, lasciandosi accarezzare volentieri e spesso cercando la carezza ed uscendo tranquillamente anche in passeggiata.

Ma, come per Anakin, anche per Sky ci voleva un adottante particolarmente sensibile e paziente, disposto ad accettare i tempi dettati dal cane in ogni azione che va compiuta. Ed ecco che agli inizi dello scorso dicembre, una famiglia – vicina ai cani del rifugio, che da anni sostiene con delle adozioni a distanza – sente di poter chiedere un vero affido e prospetta il desiderio di aiutare Sky, uno dei cani da maggior tempo ospite del rifugio.

Alberto e la sua famiglia cominciano il percorso di conoscenza e per qualche settimana frequentano assiduamente il canile, interagendo sempre più proficuamente con Sky, che dopo un po’ sembra riconoscerli come umani coi quali andare a vivere. Sono ovviamente sensazioni – o forse percezioni –  che scandiscono i tempi dell’affido: ed è così che il primo giorno dell’anno nuovo Sky se ne va dal rifugio verso una vita tutta nuova e sicuramente felice.

Raccontando dell’adozione di Anakin avevamo detto di tifare per Sky, perché anche questo bellissimo cane aveva il diritto di andarsene dal canile con un amico umano: e ciò che speravamo tutti è realmente accaduto! Grazie ad Alberto e alla sua famiglia…

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