Il testamento solidale

Il testamento olografo

Il testamento olografo è il più semplice e diffuso e non ha alcun costo. Ecco qualche esempio: nomina di erede universale oppure testamento con legato oppure testamento in forma di lettera ma anche testamento a favore del proprio cane.

Perché sia valido è necessario che rispetti alcuni requisiti:

  • deve essere interamente scritto di pugno dal testatore e perciò non deve contenere parti scritte a macchina o con il computer oppure scritte da altri: se non è autografo il testamento è nullo
  • deve essere datato, deve cioè contenere l’indicazione del giorno, del mese e dell’anno in cui è stato redatto: se manca la data chiunque vi abbia interesse può chiedere l’annullamento del testamento
  • deve contenere la firma, ovviamente autografa, del testatore al termine delle disposizioni: la mancanza della sottoscrizione comporta la nullità del testamento.

Il testamento olografo può essere scritto su qualsiasi foglio di carta. Se un solo foglio non è sufficiente se ne possono usare altri, a condizione però che risulti che uno è la continuazione dell’altro: meglio, perciò, che tutti i fogli siano numerati e che la firma del testatore sia apposta su ognuno di essi.

Nel testamento possono essere nominati sia gli eredi che i legatari. L’erede è la persona o l’ente che succede al testatore nell’intero patrimonio o in una parte di esso, acquisendo sia le attività che le passività (beni, danaro, titoli, ma anche debiti): se si desidera nominare un erede, nel testamento si può scrivere, ad esempio, “nomino erede del mio intero patrimonio Associazione Apaca OdV”. Il legatario, invece, è la persona o l’ente che acquisisce solamente il bene o la somma di danaro che il testatore gli ha specificatamente assegnato: in questo caso, nel testamento si può scrivere: “lascio in legato la somma di 20.000 euro a Associazione Apaca OdV”.

Il testamento olografo può essere conservato dallo stesso testatore, senza darne comunicazione ad alcuno. Per evitare però che il testamento possa andare smarrito o essere sottratto, è preferibile affidarlo ad una persona fisica o giuridica (come APACA ad esempio) di fiducia oppure depositarlo presso un Notaio.

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