Ucraina: come aiutare gli animali

Sono molte le iniziative locali per raccogliere indumenti, farmaci e alimenti destinati alla popolazione che sta lasciando l’Ucraina: in alcuni casi vengono raccolti anche alimenti per animali, destinati ai profughi che hanno portato con sè il proprio cane o gatto. Per quanto riguarda l’aiuto ai canili ucraini, dato che non mancheranno di certo anche in questa occasione le truffe sui social, i canali ufficiali e più sicuri per contribuire sono quelli delle associazioni nazionali italiane.

Lav

Lav, con l’aiuto delle comunità ucraine in Italia, ha diramato una comunicazione per informare le persone che stanno lasciando l’Ucraina che possono entrare nell’Unione Europea portando con sé i propri cani e gatti. Ha stanziato un fondo di 10.000 euro dedicato all’emergenza e aperto alle sottoscrizioni. I primi fondi sono stati inviati all’Animal Shelter Sirius, il più grande rifugio del Paese, che accoglie 3.165 cani nella regione di Kyiv. Sul sito ufficiale è possibile seguire gli aggiornamenti sugli interventi e anche fare una donazione.

Fondazione Cave Canem

La Fondazione Cave Canem ha istituito un primo fondo di 10mila euro per sostenere associazioni e organizzazioni impegnate nelle zone direttamente interessate dal conflitto. Apaca ha dato la propria disponibilità alla Fondazione per dare ospitalità e assistenza ai cani dei profughi ucraini che avessero difficoltà a tenere con sé il proprio animale nell’attesa di trovare un alloggio idoneo. Per sostenere il piano di interventi è possibile effettuare una donazione dedicata.

Enpa

Le singole sezioni Enpa stanno organizzando raccolte di cibo e altri generi di prima necessità. In alternativa si può fare riferimento al sito Enpa, che contiene anche l’invito a partecipare all’iniziativa sui social #animaliprofughi alla quale chiunque può partecipare scattando una foto al proprio animale con un fiocco giallo e azzurro. Una volta fatta la foto l’Enpa invita a postarla sui social con i seguenti hashtag: #animaliprofughi #UkraineRussiaWar #animali #enpa #NoWar.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane si è attivata tramite le proprie sedi locali per creare punti di raccolta. È stata già inviata una prima spedizione di cibo e materiale medico ai canili comunali e alla clinica veterinaria di Kyiv.

Oipa

Sul proprio sito Oipa indica alcune associazioni a cui è possibile rivolgersi. Ha aperto un fondo di emergenza sul quale è possibile far confluire, in vari modi, i contributi di solidarietà.

Save the Dogs

Anche Save The Dog ha avviato una raccolta fondi destinata al rifugio Best Friends di Markariv – un insediamento nei pressi di Kyiv – che è stato colpito da una granata riportando gravissimi danni alla struttura.

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