Anche senza siccità, i botti vanno vietati

Stante l’andamento meteorologico ed il volume delle precipitazioni, è del tutto plausibile che quest’anno la Protezione Civile regionale non dirami alcuna allerta per stato di siccità, con la conseguenza che, in occasione delle imminenti festività, la decisione dei comuni di vietare sul proprio territorio l’esplosione di petardi, botti e fuochi pirotecnici non potrà fondarsi sulla motivazione dell’elevato rischio di incendio che ha sorretto i provvedimenti degli ultimi anni.

Per evitare che si arrivi a ridosso delle festività e ci si attacchi a qualche cavillo per non fare niente, Apaca ha inviato a tutti i sindaci della provincia una nuova richiesta di provvedimento contro i botti e i fuochi d’artificio, evidenziando che i motivi per l’adozione del divieto non mancano e soprattutto sono comunque legati a situazioni di pericolo, di cui la maggioranza dei cittadini è ormai largamente consapevole.

Si tratta di circostanze che non hanno a che fare solo con la sensibilità animalista, ma interessano anche coloro ai quali gli animali importano poco. Infatti, fuochi pirotecnici e botti non provocano solo terrore nei selvatici e negli animali da compagnia, ma possono essere fonte di conseguenze pesanti anche nei confronti degli umani: ad esempio, gli anziani spesso reagiscono di soprassalto a rumori così forti, mentre molti bambini ne sono terrorizzati, frequentissimi sono gli infortuni, spesso gravi (perdita di dita, arti, occhi) e talvolta mortali, così come certi sono i danni alla salute, per la presenza di polveri sottili ed ultrasottili nei fumi, che contengono residui nocivi – se non addirittura cancerogeni – di arsenico, antracene, alluminio, diossina, nitrato di bario, perclorato di potassio, solfati di rame, piombo.

Apaca ritiene che per un Sindaco  – che è responsabile sanitario per ogni specie animale, umana e non, presente sul territorio del comune che amministra- sia perciò doveroso fare – e far fare al consiglio comunale – una scelta di giustizia e di rispetto: in primo luogo verso quegli esseri viventi che, con comportamenti etologici inequivocabili, manifestano disagio, paura, fobie e terrore in concomitanza di spettacoli pirotecnici ed impiego di botti, ma anche verso quei cittadini che considerano fuochi d’artificio, botti, petardi e ogni altro strumento idoneo a provocare eccessivo rumore un esempio di inciviltà.

Apaca ha chiesto a tutti i sindaci della provincia un provvedimento di divieto: scrivi anche tu al tuo sindaco!

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