Un mese di cibo gratis a chi adotta un cane del rifugio

Chi adotta un cane di APACA riceve da Almo Nature/Fondazione Capellino un mese di cibo gratuito, ritirando i sacchi di crocchette direttamente in rifugio.

Tutto questo è possibile perchè l’Associazione aderisce al progetto “AdoptMe” – che fa parte del progetto europeo “A companion Animal Is for Life” – con il quale Almo Nature/Fondazione Capellino si prefigge di aiutare concretamente a portare fuori dai canili e dai gattili il maggior numero di animali, incoraggiando una scelta responsabile di adozione e incentivando una alimentazione di qualità. Come? Offrendo in dote ad ogni animale adottato un mese di cibo gratuito.

Ma perchè APACA ha aderito al progetto “AdoptMe”?

Perchè, a partire dal 2018, Pier Giovanni Capellino, fondatore di Almo Nature, ha deciso di destinare i profitti (dividendi) dell’azienda a progetti in favore dei cani, dei gatti e della biodiversità, costituendo la Fondazione Capellino e dando vita a un innovativo modello economico-sociale. Perciò, dal 2018 Almo Nature/Fondazione Capellino lavora per l’interesse generale e non più per interessi privati, dando a chi ha un cane o un gatto la concreta possibilità di trasformare il profitto di ogni crocchetta o lattina Almo Nature, già riconosciute per la loro alta qualità, in progetti solidali a vantaggio loro e della natura.

Ma c’è di più.
Almo Nature/Fondazione Capellino promuove anche il progetto mondiale “Farmers&Predators”, che ha come obiettivo la salvaguardia degli spazi necessari alla sopravvivenza dei grandi mammiferi (carnivori e non) e la convivenza tra grandi animali e attività umane che inesorabilmente si scontrano per l’occupazione del territorio. Due le azioni previste: “Reduce The Conflict”, che prevede l’addestramento e la fornitura di cani da guardiania -nonché cibo per sostentarli- agli allevatori che scelgono di non adottare misure cruente per controllare i predatori; e “A Possible Alliance”, con la quale viene aupportata la produzione alimentare delle alte terre europee che puntano alla qualità e al rispetto della biodiversità circostante, predatori inclusi.
Dunque, un progetto perfettamente coerente con l’impegno che Apaca mette nella difesa del lupo.

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